L’eco-driving per anticipare la transizione tecnologica!

Oggi più che mai, vogliamo risparmiare carburante, visti i prezzi alla pompa. Si fa un gran parlare di lotta alla CO2, il climalterante per antonomasia. Ormai da anni è iniziata la crociata contro le auto DIESEL, che pensate un pò, emettono meno CO2 di un’auto a benzina. Le situazioni emergenziali, contingenti, a livello internazionale, ci impongono parsimonia nell’utilizzo dell’energia. Tutte le case automobilistiche stanno investendo milioni di euro, per convertire le linee produttive, per realizzare vetture full electric, in vista dello switch-off del 2035 (a partire da questa data non potrà più uscire dalle linee produttive europee, nessuna auto con motore a combustione interna). Ma nel frattempo, prima che tutte le auto circolanti, siano elettriche e prima che le rinnovabili raggiungano la maggioranza dell’energia usata, ovvero tra qualche decennio, si può fare qualcosa? Sicuramente, sviluppare carburanti sintetici è una soluzione, ma ce n’è un’altra di cui si parla pochissimo, ovvero l’ecodriving.

Sono convinto, che, risparmiare carburante, attraverso la consapevolezza di una guida, attenta ai consumi, che passa attraverso semplici strategie di guida del veicolo, possa fin da subito, concorrere, all’abbattimento delle emissioni di CO2 nell’atmosfera.

Che aspetti? La Terra grida aiuto, inizia a risparmiare carburante e ad inquinare meno!

Ecodriving

La guida ecologica, l’ecodriving appunto, è una branca della guida sicura, perché guidare nel rispetto dell’ambiente, consumando meno carburante, richiede una guida attenta, che è già di per sé, una guida sicura. Come fare per guidare in modo ecologico?

Ecco alcuni consigli:

  1. Evitare accelerazioni inutili, ovvero se siamo in prossimità di uno stop ad esempio, evitiamo di accelerare e poi frenare subito dopo, arriviamo quindi allo stop, rallentando un pò prima; l’inerzia costa meno!
  2. Non “tirare” le marce più del dovuto, quindi passiamo al rapporto superiore, senza aspettare troppo. I consumi aumentano all’aumentare del numero di giri!
  3. In autostrada rispettiamo i limiti di velocità! Andare a 130 km/h di media, vi permette ad esempio, di coprire la ragguardevole distanza di 300 km, in 2 h e 18 m! Per coprire la stessa distanza alla velocità di 145 km/h di media, ad esempio, occorreranno 2 h e 4 m. Vale la pena ridurre di 14 m un viaggio di 300 km, rischiando la vita, una multa e consumando più carburante?
  4. Evitiamo di trasportare orpelli vari e carichi inutili quando viaggiamo, infatti, disturbare l’aerodinamica del veicolo con portabagagli vuoti sul tetto, ad esempio, incrementa i consumi di carburante. Parimenti, evitare di trasportare pesi inutili.
  5. Usiamo il climatizzatore solo quando è necessario, perché è un accessorio che toglie potenza al motore, facendo aumentare i consumi di carburante.
  6. Infine, una buona manutenzione, con regolari tagliandi di manutenzione al motore, mantiene efficiente il veicolo, che consumerà il giusto quantitativo di carburante.

Ecodriving, i vantaggi per le aziende

Agevolazioni fiscali per le aziende

Effetti dell’ecodriving, studio FORD

Grazie a Ford e non solo, si è potuto osservare, come un gruppo di guidatori di flotte aziendali, che hanno partecipato ad un corso di ecodriving, siano riusciti a risparmiare carburante.

Negli 11 mesi successivi al training, si è registrata una riduzione complessiva del 35% anche delle richieste di rimborsi, da parte delle assicurazioni, per piccoli incidenti e danni causati ad altri veicoli. Il risparmio di carburante e di emissioni stimato è stato del 20-25% subito dopo il traning e, in media, tra il 5 e il 15% sul lungo termine.
Il risultato è stato sbalorditivo: sullo stesso tratto di circa 50 chilometri, percorso con la medesima auto, prima e dopo il training, si sono ridotti del 28% i consumi e sono stati utilizzati appena 2 litri di carburante.

L’ambiente ed il portafogli ringraziano!

La tecnologia aiuta a risparmiare carburante

Incidenza dei servizi dell’auto sui consumi di carburante: