La guida autonoma, grazie ai LIDAR

Cominciamo con i LIDAR. Ho parlato diverse volte dell’argomento ADAS. Mi sono soffermato su come influiscono e influiranno sulla guida e sui risvolti nell’after market, per la calibrazione in caso di sostituzione, dopo un incidente. Nei prossimi articoli, vi parlerò degli altri sensori che permettono il funzionamento degli ADAS. fonti: consystem.it e libro “I sistemi di sicurezza attiva e di assistenza alla guida” Scanferla, Sartori.

Definizione

LIDAR è l’acronimo di Light Detection And Ranging, ovvero una tecnologia, che misura la distanza da un oggetto, illuminandolo con una luce laser. È in grado poi di restituire immagini tridimensionali ad alta risoluzione, sull’ambiente circostante. Capirete l’importanza di questa tecnologia, per le auto dotate di guida autonoma, dirimente direi. Il LIDAR si sostituisce all’occhio umano!

Come il RADAR, si basa sul principio dell’eco, utilizzando come segnale la luce pulsata, invece dei segnali radio. Però la tecnologia LIDAR è più costosa, in virtù di una precisione maggiore dei dati raccolti, anche se la distanza di rilevamento è inferiore.

Come funziona la tecnologia LIDAR

I LIDAR sono dispositivi molto sofisticati e costosi, che vengono realizzati attraverso due metodologie: quella a scansione meccanica (scanner) e quella ad immagine fissa (flash).

Principio di funzionamento di un laser scanner distanziometrico

Le fasi di lavoro dei sono tre:

  • Stima
  • Associazione
  • Aggiornamento

Durante la fase di stima, il dispositivo effettua un’analisi predittiva dei dati, tenendo conto della posizione e del moto del veicolo e chiaramente dell’ambiente circostante.

Durante l’associazione, il sistema provvede ad elaborare la distinzione degli oggetti rilevati, attraverso una serie di cicli di misurazione. Questo per scongiurare eventuali errori nell’attività di rilievo.

Nella fase di aggiornamento, il sistema provvede ad aggiornare i dati precedentemente stimati.

LIDAR per una visione a 360 °

I sensori dei LIDAR, sono installati nella parte anteriore del veicolo e/o per una maggiore precisione delle rilevazioni, sul tetto e in posizione laterale.

Vantaggi e limiti dei LIDAR

I vantaggi di questi dispositivi, sono molteplici:

  • Velocità e precisione; caratteristiche fondamentali nella guida autonoma, perché garantiscono sicurezza di marcia.
  • Alta risoluzione che permette di classificare meglio gli oggetti, tant’è che i sensori dei LIDAR, riescono a capire in quale direzione sta guardando il pedone.
  • Sono facili da utilizzare e da installare.

Non mancano gli svantaggi:

  • La superficie di riflessione di un veicolo, è una superficie ideale che riflette l’energia incidente da una direzione in modo non omogeneo in tutte le direzioni all’interno di un angolo solido (180°). Questo comporta che solo una parte del segnale trasmesso ritorna indietro e può essere analizzato. Si può ovviare al problema, aumentando la densità di energia del segnale emesso.
  • Distorsione del segnale ricevuto, a causa di condizioni metereologiche difficili. I sensori devono essere in grado di filtrare le distorsioni che causano disturbi del segnale in ricezione, provocate da eventuali gocce d’acqua derivanti da pioggia o nebbia.

Campi d’applicazione dei LIDAR

La tecnologia LIDAR, permette grazie alla sua facilità d’impiego, di essere usata in diverse realtà: edilizia, mapping e automotive.

Nell’ambito automotive, permette alla guida autonoma di diventare una realtà concreta nei prossimi anni. I LIDAR permettono ai veicoli di monitorare con precisione l’ambiente circostante e di evitare ostacoli e pedoni. Un’occhio elettronico per la sicurezza di marcia, che cambierà evidentemente le nostre vite. I prezzi di questa tecnologia scenderanno rapidamente, grazie al largo impiego che se ne farà nella vita quotidiana.

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Sono Emidio Paci e vivo tra le Marche e l’Abruzzo, da sempre sono appassionato di motori e da sempre seguo il mondo automotive, di cui posso dire di essere esperto. Sono un istruttore di guida sicura, la forma mentis che mi deriva dalla frequentazione dei corsi per diventare istruttore, mi permette di poter recensire un'auto, partendo proprio dalla dinamica di guida. Ho frequentato il corso per collaudatore di auto, presso la Driving Experience Academy di Loris Bicocchi e Davide Cironi proprio per affinare le mie conoscenze e per migliorarmi. Ho un attestato di e-mobility. Nel mio sito personale: www.tuttoautomotive.it metto a disposizione del lettore, tutta l’esperienza che ho acquisito negli anni, per offrire un viaggio completo nel mondo delle auto, attraverso un linguaggio semplice, chiaro e adatto a tutti, ma di qualità.

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