Il sistema ibrido si avvale della tecnologia i-MMD (intelligent Multi Mode Drive), che unisce due motori elettrici, un motore a benzina a ciclo Atkinson, una batteria agli ioni di litio e una trasmissione a rapporto fisso per offrire elevati livelli di reattività ed efficienza. Disponibile nelle versioni FWD e AWD.

Perché questa tecnologia ibrida è per tutti?

Spieghiamo le peculiarità.

Cockpit Honda C-RV Hybrid

Ciclo Atkinson

Il CR-V Hybrid vanta un efficiente motore a benzina i-VTEC a ciclo Atkinson da 2.0 litri con potenza massima di 107 kW (145 CV) a 6.200 giri/min. e un motore elettrico da 135 kW (184 CV) con una coppia di 315 Nm. Il propulsore elettrico-benzina è in grado di portare CR-V Hybrid da 0 a 100 km/h in 8,8 secondi in versione FWD e in 9,2 secondi in versione AWD. La velocità massima è di 180 km/h.

Il valore della coppia massima del motore endotermico è 175 Nm a 4000 giri, quello della propulsione elettrica è 315Nm.

Ma come funziona il sistema i-MMD?

i-MMD

E perché il cambio è monomarcia e non il solito cambio automatico cvt, che troviamo ormai in tutte le ibride?

Per la prima volta in Europa un SUV Honda è dotato di tecnologia ibrida. L’ibrido Honda si avvale della tecnologia i-MMD (Intelligent Multi-Mode Drive) che sceglie automaticamente quando passare da una fonte di alimentazione all’altra.

Ci sono tre modalità di guida: EV Drive, in cui la batteria agli ioni di litio alimenta direttamente il propulsore elettrico; Hybrid Drive, in cui il motore alimenta il generatore elettrico, che a sua volta alimenta il motore a propulsione elettrica; Engine Drive, in cui il motore è collegato direttamente alle ruote attraverso una frizione lock-up (di blocco).

Quindi, si possono percorrere 2 Km in modalità full elettric, sfruttando la prima modalità, poi con la modalità Hybrid drive, il sistema permette di continuare a viaggiare con la propulsione elettrica, ma  avvia il motore a benzina che alimenta il secondo motore elettrico, che funge da generatore per ricaricare il pacco batterie al litio. Infine la terza modalità, denominata Engine Drive, che permette il collegamento diretto tra il motore a benzina e le ruote, per la massima prestazione alle alte velocità, fermo restando, che il motore elettrico, interviene comunque, nelle fasi critiche, quali le riprese da bassa velocità, in fase di sorpasso e nelle ripartenze da fermo. Il tutto senza la minima vibrazione, grazie alla perfetta sincronizzazione di tutti i passaggi e grazie alla presenza di un cambio ad un solo rapporto; quest’ ultima soluzione del cambio monomarcia, è resa possibile proprio grazie alle caratteristiche del sistema ibrido, che vede come protagonista il motore elettrico, con la sua coppia costante, che non rende necessario un cambio di rapporto.

Da segnalare, la cura costruttiva, sia degli interni che dell’ esterno, che permettono un esperienza di guida, da auto premium.

In Honda si sono avvalsi di particolari tecnologie, per ottenere tutto questo.

Real Time AWD con Intelligent Control System

La costruzione rigida e leggera vanta un basso centro di gravità accompagnato da sospensioni anteriori e posteriori, nuove tecnologie di controllo e un nuovo volante a rapporto variabile. La più recente tecnologia di guida a trazione integrale – Real Time AWD con Intelligent Control System™ – unita alla maggiore altezza libera dal suolo, offre a CR-V Hybrid un’autentica capacità nella guida in fuoristrada. Nuovo monoscocca avanzato, i materiali di livello superiore e i sofisticati processi di ingegneria sono alla base del design della nuova piattaforma di CR-V e hanno contribuito a creare un telaio più leggero rispetto a quello della precedente generazione, con un incremento del 25% della rigidità torsionale. La rigidità del monoscocca contribuisce in modo significativo alle straordinarie caratteristiche NVH (misura della confortevolezza di un veicolo) della vettura. Il processo di assemblaggio del corpo vettura prevede inoltre l’uso di una innovativa tecnica di giunzione ad alta efficienza. In primo luogo, viene completamente assemblata la struttura interna, a cui seguono quella esterna ed i giunti. La riduzione al minimo della rumorosità del motore è favorita dall’applicazione in anteprima su CR-V del sistema ANC (Active Noise Cancellation, eliminazione attiva del rumore), di serie su tutta la gamma. Il sistema ANC è progettato per ridurre il rumore a bassa frequenza degli interni. Si avvale di due microfoni all’interno dell’abitacolo per monitorare l’emissione di questi rumori dal motore e, quindi, creare con una tempistica precisa segnali audio “a fase inversa” per eliminarli. Il sistema entra in azione ogni volta che l’auto è in moto, indipendentemente dall’attivazione o meno del sistema audio.

Da segnalare, anche l’ allungamento del passo di 30 mm, che conferisce alla vettura un comportamento più sportivo ed appagante.

All’anteriore, la sospensione MacPherson frontale con braccio ribassato offre una maggiore rigidità laterale garantendo un’ottima manovrabilità oltre ad una bassa rigidità longitudinale. Il servosterzo elettrico a doppio pignone dal rapporto variabile – disponibile anche sull’ultima Honda Civic – è stato appositamente settato per CR-V e per i mercati europei. Il sistema a doppio pignone offre un eccezionale rendimento, con una reattività istantanea capace di esaltare la linearità, la fluidità e la precisione della guida. Nella zona posteriore, le nuove sospensioni Multi-link offrono una maggiore stabilità alle alte velocità, un comfort di guida superiore ed una manovrabilità più lineare abbinati al servosterzo elettrico EPS. La solida barra stabilizzatrice posteriore accentua la sterzata riducendo il rollio della vettura, mentre la nuova struttura del sotto telaio montata su gomma migliora l’isolamento acustico rispetto al modello precedente. Migliorato anche il sistema AWD. Ultima chicca: la gestione della frenata rigenerativa, si effettua con i paddle dietro al volante.

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