di Emidio Paci — Pubblicato il 02 Marzo 2026 ore 11:55
BMW rivoluziona la fabbrica: arrivano gli umanoidi per costruire le auto del futuro
Il futuro della produzione automobilistica non passa più solo per bracci meccanici fissi, ma per veri e propri umanoidi capaci di muoversi e interagire con l’ambiente. BMW Group ha annunciato ufficialmente l’espansione del suo progetto pilota, portando per la prima volta la “Physical AI” (Intelligenza Artificiale Fisica) nei suoi stabilimenti europei, partendo dalla fabbrica di Lipsia, in Germania.
Dopo il successo dei test negli Stati Uniti, gli umanoidi si preparano a diventare i nuovi colleghi degli operai specializzati, occupandosi delle mansioni più faticose e ripetitive.
Da Spartanburg a Lipsia: il successo del robot Figure 02
La decisione di BMW di puntare sugli umanoidi nasce dai risultati straordinari ottenuti nello stabilimento di Spartanburg (USA). Qui, il robot denominato Figure 02 ha lavorato per 10 mesi, 10 ore al giorno, supportando la produzione di oltre 30.000 esemplari di BMW X3.
Il robot ha movimentato 90.000 componenti in lamiera con una precisione millimetrica, percorrendo oltre 320 chilometri all’interno del reparto carrozzeria. Questi numeri hanno dimostrato che i robot antropomorfi non sono più prototipi da laboratorio, ma strumenti pronti per la produzione in serie.
AEON: il nuovo umanoide che sbarca in Europa
Per la fase europea a Lipsia, BMW utilizzerà AEON, un umanoide avanzato sviluppato in collaborazione con Hexagon Robotics. Alto 1,65 metri e dotato di una consapevolezza totale dell’ambiente grazie a 22 sensori e telecamere di ultima generazione, AEON è progettato per:
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Assemblare batterie ad alta tensione per le auto elettriche.
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Manipolare componenti esterni con estrema destrezza.
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Operare in sicurezza accanto al personale umano, comunicando tramite reti 5G.

Umanoide AEON a lavoro su una batteria
L’obiettivo dichiarato da BMW non è la sostituzione dei lavoratori, ma il loro sollievo da compiti ergonomicamente gravosi o pericolosi, migliorando la qualità della vita in fabbrica.
Il futuro della BMW iFACTORY
L’integrazione degli umanoidi è un pilastro fondamentale della strategia BMW iFACTORY. Grazie all’Intelligenza Artificiale, questi robot sono in grado di apprendere autonomamente e adattarsi a nuovi compiti tramite semplici aggiornamenti software.
Questa flessibilità permetterà alle fabbriche del futuro di passare da un modello di auto all’altro con tempi di riattrezzaggio ridotti al minimo. Con l’avvio della fase pilota completa nell’estate 2026, BMW si conferma leader tecnologico, trasformando la fantascienza in una realtà industriale competitiva e sostenibile.
