Range Rover elettrica, ci siamo?
Ormai si aspetta da tempo la Range Rover elettrica. I test invernali ad Arjeplog nel Circolo Polare Artico sono stati completati e superati brillantemente. Quindi? I prossimi passi saranno altri test per completare lo sviluppo di questo attesissimo esemplare di SUV di lusso full electric. Seguimi anche su Google News se ti va!
La Range Rover Elettrica Sfida l’Inverno Artico
Quando si pensa ad una Range Rover la prima cosa che viene in mente è il senso di avventura. La Range Rover elettrica nei test in condizioni estreme ha dimostrato la sua proverbiale robustezza abbinata all’innovazione tecnologica. Percorsi fatti di laghi ghiacciati e piste innevate affrontati come ci si aspetta da una Range Rover di razza.
Oltre 72.000 km in condizioni di freddo intenso del nord Europa per testare non solo l’affidabilità ma anche e soprattutto la risposta dell’avanzato sistema di gestione termica del veicolo denominata ThermAssistTM. I test sono stati cruciali anche per affinare la dinamica di guida, inclusa l’innovativa funzione di guida a pedale singolo e le sofisticate sospensioni pneumatiche a doppia camera commutabile.
Tecnologia ThermAssistTM
Chi segue il mondo della mobilità elettrica sa che le batterie delle auto elettriche temono il freddo. Ricaricare un’auto elettrica con temperature di molti gradi sotto zero è complicato e inoltre la batteria fornisce un’autonomia più bassa in contesti invernali impegnativi. È necessario riscaldare la batteria per ovviare a questi problemi. Quindi per la Range Rover elettrica è stato pensato il ThermAssistTM. Questa tecnologia fa in modo che si riduca il consumo di energia per il riscaldamento del 40%, recuperando calore prezioso per riscaldare sia il sistema di propulsione che l’abitacolo, anche a temperature esterne fino a -10°C. Consiglio di leggere il mio articolo sulla gestione termica delle batterie al litio per capire bene questo passaggio.
All’interno dell’abitacolo, il comfort termico rimane una priorità, mantenendo un ambiente caldo e accogliente nonostante il freddo esterno.
Le parole a riguardo di Thomas Müller, Executive Director, Product Engineering di JLR: “le rigorose procedure di test in condizioni estreme e imprevedibili, come quelle sperimentate ad Arjeplog, sono cruciali per l’affidabilità e la resilienza reali di Range Rover elettrica. La nostra seconda stagione invernale nel Circolo Polare Artico ci ha fornito l’occasione perfetta per mettere alla prova la nostra nuova tecnologia ThermAssistTM che ha superato le nostre aspettative. Questa contribuirà a garantire che l’autonomia di Range Rover elettrica rimanga ottimizzata in modo intelligente, garantendo anche il mantenimento delle velocità di ricarica quando questa è necessaria.”
Batteria da 800V per la Range Rover elettrica
Molti brand stanno passando alle batterie a 800V per le auto elettriche. Il gruppo Jaguar Land Rover che l’ha progettata e costruita internamente non sfugge a questa strategia. I vantaggi sono molteplici (ve li racconto in questo articolo: Batterie a 800V) e riguardano soprattutto il contenimento del peso e la velocità di ricarica.
Non finisce qui, infatti per la Range Rover elettrica hanno pensato anche a un’architettura cell-to-pack (CTP) che si compone di 344 celle prismatiche con una struttura a doppio livello. Questa configurazione ottimizza per densità di energia, autonomia e tempi di ricarica, la batteria da 117 kWh di cui è dotata la Range Rover elettrica. Ma cos’è il cell-to-pack?
È un modo di costruire il pacco batteria eliminando i moduli intermedi in cui le singole celle sono solitamente raggruppate. Ovvero le celle vengono inserite direttamente nel pacco batteria.
Questo permette di:
- Aumentare la densità energetica: si sfrutta meglio lo spazio disponibile nel pacco batteria.
- Ridurre il peso: si eliminano i componenti strutturali dei moduli.
- Semplificare la produzione: ci sono meno passaggi e meno componenti da assemblare.
Guida one pedal e sospensioni pneumatiche a doppia camera commutabile
La versione elettrica della Range Rover manterrà tutte le caratteristiche imprescindibili che il cliente tipo si aspetta. Ovvero la capacità di muoversi agevolmente in qualsiasi terreno nel massimo confort.
Tecnologie avanzate come la guida a pedale singolo e le sospensioni pneumatiche a doppia camera commutabile per garantire prestazioni eccellenti su qualsiasi superficie.
La tecnologia one pedal presente in quasi tutte le vetture elettriche, qui sarà ad un altro livello. Oltre a permettere l’arresto della vettura e la frenata rigenerativa per ricaricare la batteria al litio, dialogherà attivamente col Terrain Response. Sarà in grado di funzionare al meglio su qualsiasi terreno e di attivare l’Hill Hold, permettendo ripartenze senza l’uso del freno.
Le sospensioni pneumatiche sono realizzate appositamente per gestire al meglio il peso delle auto elettriche. Quindi confort e sicurezza grazie a contenuti trasferimenti di carico.
Le parole di Matt Becker, Vehicle Engineering Director di JLR: “per carattere di guida, Range Rover deve combinare perfettamente capacità e raffinatezza. Concentrare entrambe in un veicolo elettrico senza penalizzarlo in altre aree, è incredibilmente impegnativo. Aumentando la rigidità torsionale e migliorando le risposte, siamo stati in grado di mantenere un’esperienza di guida Range Rover che si percepisce consueta e familiare. Abbiamo ottenuto questo risultato armonizzando tutti gli elementi essenziali della Range Rover con tecnologie nuove e avanzate.”
Trazione integrale intelligente
Come non parlare della trazione integrale quando si parla di Range Rover?
Il sistema Intelligent Driveline Dynamics (IDD) è in grado di fornire un erogazione precisa della coppia motrice. Molto di più di quanto si possa fare con un’auto endotermica.
Il sistema Integrated Traction Management garantisce una stabilità di trazione ottimale, controllando la velocità del motore entro 50 millisecondi e gestendo lo slittamento fino a 100 volte più velocemente di un veicolo ICE equivalente.
Non rimane che aspettare che arrivi nelle concessionarie…
