Massimiliano Longo

L’ ing. Massimiliano Longo, negli anni ’70 modificò una splendida Alfa Romeo 1300 GT, per poter essere alimentata ad idrogeno e funzionava perfettamente. L’ idrogeno veniva stoccato in bombole, installate nel bagagliaio e veniva prodotto sfruttando l’ elettrolisi. Purtroppo nessuna casa automobilistica volle sviluppare il progetto su larga scala e siamo così arrivati nel 2020 e si continua a parlare di alimentazione ad idrogeno; diventerà mai una realtà? Un tempo gli Arabi la facevano da padrone e nessun governo si azzardava a dare spazio, a carburanti alternativi a quelli derivanti dalla raffinazione del petrolio; oggi i tempi sono cambiati e si parla di motori ibridi ed elettrici, che sono alimentati da batterie al litio e si sa che il litio si trova in abbondanza in Cina, che guarda caso è il maggior produttore di batterie al mondo… I cinesi diventeranno gli “arabi del litio”? Se così fosse, l’ idrogeno, temo, dovrà aspettare ancora. Ma in pole position, c’ è una soluzione alternativa che metterebbe tutti d’ accordo anche l’ ing. Longo; le FUEL CELL!

Fuel Cell

Le fuel cell, sono un dispositivo che converte l’energia chimica di un combustibile in energia elettrica e calore senza utilizzare cicli termici. Le celle a combustibile alimentate a idrogeno (H2) consentono di produrre energia elettrica e acqua calda a partire da idrogeno e ossigeno. Il processo che avviene al loro interno è esattamente contrario all’elettrolisi: quando si scinde l’acqua (H2O) in H2 ed O2 è necessario fornire corrente, invertendo il processo si produce corrente (che alimenta il motore elettrico) e acqua. Il risultato sarebbe un veicolo elettrico, alimentato ad idrogeno! Cinesi contenti, perché continuano a produrre batterie, le case automobilistiche possono continuare con lo sviluppo dei veicoli elettrici per abbassare i valori medi di co2, delle loro auto a listino e mettersi in regola con le sempre più stringenti norme antinquinamento, gli automobilisti non avrebbero più ansia da scarsa autonomia(che c’ è per l’ elettrico) e soprattutto, l’ ambiente ringrazierebbe… Staremo a vedere, ma anche con le auto ad idrogeno, così come con le auto elettriche, ci sono scogli da superare, come la mancanza di infrastrutture e quelli legati alla pericolosità in caso di incidente e di approvvigionamento nelle stazioni di servizio; ricordo che l’ idrogeno gassoso verrebbe stoccato nei serbatoi ad una pressione di 700 bar, contro i già famigerati 200 bar del metano. W l’ ambiente!

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Sono Emidio Paci e vivo tra le Marche e l’Abruzzo, da sempre sono appassionato di motori e da sempre seguo il mondo automotive, di cui posso dire di essere esperto. Sono un istruttore di guida sicura, la forma mentis che mi deriva dalla frequentazione dei corsi per diventare istruttore, mi permette di poter recensire un'auto, partendo proprio dalla dinamica di guida. Ho frequentato il corso per collaudatore di auto, presso la Driving Experience Academy di Loris Bicocchi e Davide Cironi proprio per affinare le mie conoscenze e per migliorarmi. Ho un attestato di e-mobility. Nel mio sito personale: www.tuttoautomotive.it metto a disposizione del lettore, tutta l’esperienza che ho acquisito negli anni, per offrire un viaggio completo nel mondo delle auto, attraverso un linguaggio semplice, chiaro e adatto a tutti, ma di qualità.

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