Vorrei fare una riflessione: il 2018, si è chiuso con un incremento delle cosiddette morti bianche, raggiungendo l’agghiacciante valore di 1.450 morti sul lavoro. Più del 40% di questi lavoratori che sono morti, avevano come strumento di lavoro un veicolo aziendale e come posto di lavoro la strada. Sarà il caso per le aziende di investire in sicurezza stradale con una formazione specifica?

Direi che non è solo il caso, ma un “obbligo”/dovere del datore di lavoro se consideriamo che il d.lgs 81/08 in materia di sicurezza sul lavoro, prescrive misure per la tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori, durante il servizio in tutti i settori di attività pubblici e privati. Ne consegue, che i rischi derivanti dalla guida di un veicolo aziendale, fanno parte di quelli collegati allo svolgimento della mansione lavorativa. Se alle vittime di cui sopra aggiungessimo i morti in genere sulle strade per incidenti stradali, viene fuori un bollettino di guerra: oltre 3.300! Il 10% degli incidenti stradali avviene a causa di un eccessivo consumo di alcol, il 4% degli incidenti mortali avviene contro gli alberi! Negligenza, distrazione, inconsapevolezza, onnipotenza, spavalderia, il tutto rafforzato dalle scarse capacità alla guida. Il reato di omicidio stradale da quando è attivo, non ha sortito gli effetti sperati e gli incidenti stradali continuano a mietere vittime.

Il governo dovrebbe finalmente capire che le multe e lo spauracchio della galera e della perdita della patente, non salvano le vite….Piuttosto dovrebbe rendere obbligatori i corsi di guida sicura! Solo la formazione e la consapevolezza rendono gli automobilisti più capaci e meno pericolosi. Frequentando un corso di guida sicura, l’ allievo viene messo di fronte a situazioni che gli fanno capire di avere dei limiti e che guidando un veicolo per strada, si corrono moltissimi rischi prodotti dalle insidie del traffico e del meteo non sempre buono. L’ allievo realizza che guidare un veicolo significa essere sottoposti alle leggi della fisica alle quali l’ uomo e la ”macchina” devono piegarsi o adattarsi. Tutto ciò attraverso un percorso formativo in cui l’ utente della strada riceve le nozioni base che gli permetteranno di affrontare le emergenze, limitando il rischio di rimanere coinvolto in un incidente stradale. In Austria da quando i corsi di guida sicura sono obbligatori, gli incidenti mortali sono diminuiti del 33%! Impariamo dalle esperienze altrui!

Articolo precedenteMETANO vs ELETTRICO CHI VINCE?
Articolo successivoLE AUTO ELETTRICHE, SONO DAVVERO A ZERO EMISSIONI? IL VEHICLE TO X, COS’È E PERCHÉ SARÀ FONDAMENTALE?

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui