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Nuovo motore Peugeot: 101 CV e catena di distribuzione

Email: info@tuttoautomotive.it

di Emidio Paci — Pubblicato il 02 Aprile 2026 ore 20:09

Nuovo motore Peugeot Turbo 100: addio alla cinghia a bagno d’olio, arriva la catena

Il Gruppo Stellantis volta ufficialmente pagina. Con il debutto del nuovo motore Peugeot Turbo 100, la casa del Leone risponde in modo diretto alle critiche che hanno accompagnato negli anni il precedente propulsore PureTech, noto per la “famigerata” cinghia di distribuzione a bagno d’olio. Questa nuova unità da 1.2 litri e tre cilindri non è solo un aggiornamento, ma una vera e propria rivoluzione tecnica che punta tutto su affidabilità, efficienza e costi di manutenzione ridotti.

La fine dell’incubo: arriva la distribuzione a catena

La novità più attesa dai possessori di 208 e 2008 riguarda il sistema di distribuzione. Il nuovo motore Peugeot abbandona definitivamente la cinghia in gomma immersa nell’olio a favore di una robusta catena di distribuzione.

Questa scelta tecnica garantisce una durata decisamente superiore e maggiore tranquillità per l’automobilista, eliminando il rischio che i residui della gomma possano ostruire il pescante dell’olio, problema che aveva afflitto diverse unità della generazione precedente.

Tecnologia ciclo Miller: massima efficienza per i consumi

Il Turbo 100 non cambia solo “scheletro”, ma anche modo di respirare. Grazie all’adozione del Ciclo Miller (che mantiene le valvole di aspirazione aperte più a lungo durante la compressione), il motore ottimizza l’efficienza termica. Sebbene questo ciclo sia solitamente associato ai motori ibridi per compensare la minore potenza pura, Peugeot lo ha integrato perfettamente in questa unità turbocompressa da 101 CV (74 kW) e 205 Nm di coppia.

Il risultato è un motore estremamente fluido ai bassi regimi, supportato da un turbocompressore a geometria variabile e un sistema di iniezione diretta ad altissima pressione (350 bar), ideale per la guida urbana e i sorpassi senza sacrificare i consumi.

Test estremi e 8 anni di garanzia “Peugeot Care”

Per riconquistare la fiducia dei clienti “delusi” dal passato, Stellantis ha sottoposto il Turbo 100 a test di resistenza senza precedenti:

  • 30.000 ore al banco di prova.

  • 3 milioni di chilometri percorsi su strada dai prototipi.

  • Garanzia estesa Peugeot Care fino a 8 anni o 160.000 km.

Questi numeri sottolineano la volontà del brand di posizionare il nuovo motore come un riferimento per robustezza. Anche il blocco motore, i pistoni e le fasce sono stati riprogettati per ridurre al minimo il consumo di olio, un altro punto critico del passato.

Manutenzione semplificata e meno costosa

Un altro grande vantaggio del nuovo motore Peugeot riguarda gli intervalli di manutenzione. Se prima era necessario passare in officina ogni anno o 20.000 km, con il Turbo 100 il programma di manutenzione prevede un tagliando completo ogni 2 anni o 25.000 km, con solo un controllo intermedio annuale. Questo si traduce in un risparmio concreto di tempo e denaro per i proprietari. P.s. da tecnico automotive consiglio di cambiare l’olio entro 15.000 km o una volta all’anno; tutto il resto è marketing…

Disponibilità e modelli: quando arriva in Italia?

Il lancio commerciale è imminente. Il nuovo motore Turbo 100 sarà disponibile in Italia secondo il seguente calendario:

  • Peugeot 208: da marzo 2026.

  • Peugeot 2008: da maggio 2026.

L’unità sarà abbinata principalmente al cambio manuale, completando l’offerta tecnologica che Stellantis aveva già iniziato a introdurre sulle versioni ibride con cambio automatico e-DCT6 (anch’esse già dotate di catena).

Conclusioni: conviene fidarsi?

Il nuovo Turbo 100 rappresenta la risposta definitiva alle problematiche del PureTech. Con il 70% di componenti nuovi, la distribuzione a catena e una garanzia tra le più lunghe del mercato, Peugeot sembra aver finalmente risolto il “rebus” dell’affidabilità, offrendo un’alternativa solida e moderna per chi cerca un’auto a benzina efficiente e senza brutte sorprese.