Gli AIRBAG: sistemi di sicurezza passiva

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Airbag

Questo articolo, non ha l’ambizione di sostituirsi a testi tecnici per professionisti dell’infortunistica stradale, ma vuole solo aiutare il lettore a schiarirsi le idee sull’argomento trattato, ovvero gli airbag.

Gli airbag, sono dei dispositivi di sicurezza che intervengono ad incidente avvenuto, proprio per questo si annoverano tra i sistemi di sicurezza passiva. Sono la cura e non la prevenzione e servono a limitare o scongiurare lesioni gravi delle parti vitali del conducente e dei passeggeri all’interno di un veicolo.

Questi dispositivi, sono obbligatori su tutti i veicoli dal 2002, proprio come l’ABS.

Il 1973 è l’anno in cui è stato montato per la prima volta su una vettura di serie, l’americana Oldsmobile Toronado.

Ma veniamo ai giorni nostri, perché negli anni questo dispositivo è stato migliorato sotto tanti punti di vista e viene montato non solo sul volante per proteggere il guidatore frontalmente, ma come vedremo viene montato dappertutto e per tutti i passeggeri, che possono contare su una protezione completa. Inoltre conoscere a fondo questo dispositivo, può aiutare nella ricostruzione di un incidente.

Funzionamento airbag

È un cuscino, una camera d’aria o un pallone che dir si voglia, in materiale sintetico che si gonfia in caso di urto violento della vettura in cui è installato, per poi sgonfiarsi rapidamente grazie a dei fori nella parte posteriore. Si gonfia anche se le cinture di sicurezza non sono allacciate e si apre in un batter d’occhio, ovvero in meno di 50 millesimi di secondo, se il sensore preposto al calcolo della decelerazione rileva appunto la necessità del gonfiaggio. Ma a quanti km/h si apre l’airbag? In linea di massima, possiamo dire che un airbag si apre quando la velocità del veicolo è almeno di 50 Km/h; chiaramente il tutto è gestito e controllato da una centralina elettronica. Per il gonfiaggio, la tecnologia ci fornisce due soluzioni:

  • gonfiaggio grazie ad una carica pirotecnica, che attraverso l’innesco di un detonatore permette lo sviluppo di una grande quantità di gas(azoto) contenuto nella capsula esplosiva di cui il sistema è dotato, che permette appunto il gonfiaggio del pallone. E questo è l’airbag pirotecnico;
  • gonfiaggio grazie ad un gas inerte precompresso, contenuto all’interno della capsula installata nel sistema, che và a riempire il pallone appunto facendolo gonfiare. E questo è l’airbag denominato ibrido.

Tra i due sistemi, il più veloce è quello ibrido!

Airbag frontali e laterali

Quanti tipi di airbag esistono?

Come detto in apertura dell’articolo, gli airbag permettono una protezione completa del conducente e di tutti i passeggeri, grazie alla varietà di forma, dimensioni e collocazione.

Ecco tutti i tipi:

  • frontali per il guidatore;
  • frontali per il passeggero;
  • frontali per i passeggeri posteriori(montati sugli schienali dei sedili anteriori);
  • a tendina e laterali, per proteggere soprattutto la testa del passeggero, negli urti trasversali;
  • per le ginocchia, montati sotto al volante.

Inoltre esistono gli airbag a doppio stadio, vediamo cosa sono e come funzionano.

Airbag a doppio stadio

Come dice il nome stesso, l’intervento di questi airbag, avviene in due momenti diversi se occorre, grazie al fatto che il pallone è costituito da due cuscini. In pratica se sul sedile che è corredato da un sensore di peso, ci è seduto un bambino o una persona esile, in caso di incidente, l’airbag si aprirà parzialmente per accogliere il passeggero “leggero”. Altrimenti se il peso del passeggero è maggiore, l’airbag si aprirà completamente. Ma il doppio stadio si può intendere anche in un altro modo.

Quando ad esempio ci sono scontri multipli, l’airbag a doppio stadio si apre parzialmente dopo il primo urto, magari perché è di modesta entità, ma poi nel caso in cui il veicolo sia coinvolto subito dopo il primo urto in un altro scontro, si apre il secondo cuscino, garantendo la protezione dei passeggeri anche nel secondo scontro.

Chiaramente per beneficiare a pieno della protezione dell’airbag è necessario sedersi correttamente sui sedili, regolando bene il poggiatesta e indossando la cintura di sicurezza. Se così non si fà, oltre a non avere un’adeguata protezione, si rischiano lesioni più gravi di quelle che si avrebbero guidando un veicolo sprovvisto di airbag.

Airbag

Come ci aiutano gli airbag nella ricostruzione di un incidente stradale?

Alla luce di tutti i dati tecnici di cui sopra, che spiegano il funzionamento dei cuscini salvavita, è possibile ottenere dopo un sinistro, delle informazioni utili a spiegare meglio la dinamica di un incidente stradale, le eventuali lesioni riportate dagli occupanti e le responsabilità.

Facciamo qualche esempio:

Facciamo qualche esempio su gli interventi di questo dispositivo di sicurezza passiva:

  • l’apertura degli airbag, ci dà indicazioni sulla velocità del veicolo al momento dell’impatto, che sicuramente non può essere inferiore ai 50 km/h, altrimenti l’airbag non si sarebbe gonfiato(salvo malfunzionamenti dei sensori); 
  • l’apertura degli airbag, impedisce che ci siano lesioni gravi al torace ed al volto (anche se a volte provoca la rottura del setto nasale), ma solo se la cintura è allacciata, in quanto se non è allacciata al momento dell’impatto, il corpo del passeggero viene scaraventato al di sopra del raggio d’azione del pallone, e la testa del passeggero/conducente anteriore andrebbe ad urtare con violenza sul padiglione o sul parabrezza, riportando quindi, lesioni non compatibili con lesioni che si riportano nel caso in cui l’airbag accolga un corpo ancorato alle cinture di sicurezza. Nel caso del passeggero posteriore di una vettura con airbag posteriori, senza cintura allacciata, invece, il corpo dello stesso sarebbe scaraventato sempre parzialmente fuori dal raggio di azione dell’airbag, ma sulla parte alta stavolta, dello schienale del sedile anteriore, andando a riportare lesioni all’addome causate dal poggiatesta del sedile anteriore e lesioni alla testa causate dall’urto contro il parabrezza, con l’aggravante di causare lesioni alla schiena e alla colonna cervicale del passeggero anteriore su cui finisce sopra.
  • l’airbag a doppio stadio invece ad esempio ci può fornire indicazioni sulla dinamica dell’incidente, in quanto ci dice se vi è stato un urto violento oppure modesto, se sul sedile c’era seduta una persona esile o pesante o un bambino e se ci è stato uno scontro multiplo.
Cosa succede se non indosso la cintura di sicurezza

Come vedete l’airbag “parla” e ci permette di fare un’analisi più approfondita del sinistro!

E’ banale ricordare, che l’airbag è collegato alla centralina, che raccoglie dati scaricabili, utili a ricostruire la dinamica dell’incidente…