Maserati Grecale

Grecale, ancora il nome di un vento per la casa del tridente. Nuova Maserati Grecale, il SUV, più piccolo del Levante, che ambisce, soprattutto con la versione Trofeo, a fare la voce grossa, con auto del calibro della Porsche Macan. Ci riuscirà? Le ambizioni ci sono tutte, partendo dal motore che troviamo sotto al cofano, della top di gamma, la Trofeo. Motore Nettuno, come la sportivissima di casa Maserati, ovvero la MC20.

Nel listino della Nuova Maserati Grecale, troviamo anche versioni meno care e meno performanti del 3 litri V6 della Trofeo da 530 CV, di cui leggerete in questo articolo: il 2 litri mild hybrid benzina da 300 CV, ovvero le versioni, MHEV GT e MHEV Modena.

Lusso e sportività, le prerogative Maserati

Quando si pensa ad una Maserati, la prima cosa che viene in mente, è il connubio perfetto tra lusso e sportività. La Nuova Maserati Grecale, non deroga al lusso, ma, purtroppo, delude un tantino, quando viene messa alla frusta e questo stona non poco con le caratteristiche che dovrebbe avere la versione Trofeo. L’assetto non si sposa perfettamente col fantastico motore Nettuno.

La trazione integrale, di cui la nuova Maserati Grecale è dotata, si sa, tende al sottosterzo, per sua natura, ma su un’auto sportiva, non si può prescindere dall’avere un retrotreno che segua perfettamente l’avantreno e che aiuti le ruote anteriori a far girare la vettura, per baciare il punto di corda delle curve. Insomma, un minimo di sano sovrasterzo, che aiuti le ruote anteriori.

Nella Grecale, ahinoi, il retrotreno è troppo ben piantato a terra e il sottosterzo non manca, mortificando di fatto la sportività. Anche il rollio ed il beccheggio sono presenti in modo non consono ad una sportiva di razza, come potrebbe essere un’auto con 530 CV. Intendiamoci, l’auto è straordinaria comunque, nel suo complesso, ma non può competere in sportività, con l’auto di riferimento del suo segmento, che è la Porsche Macan.

Nuova Maserati Grecale, interni

Piattaforma Giorgio e molle pneumatiche

I tecnici modenesi, sono partiti dall’ottima piattaforma Giorgio, dell’Alfa Romeo Stelvio e Giulia Quadrifoglio, modificandola per accogliere il progetto, Maserati Grecale. Il passo è cresciuto di 8 cm, ma lo schema delle sospensioni è lo stesso, ovvero, quadrilateri all’avantreno con asse di sterzo semi-virtuale e multilink al retrotreno. Sulla Maserati GrecaleTtrofeo, le molle sono pneumatiche di serie.

Il controllo della stabilità, denominato Vdcm, riesce a controllare in modo evoluto, l’intera dinamica di guida sui tre assi: longitudinale, laterale e verticale.

Il motore è il Nettuno della MC20

In realtà il motore della nuova Maserati Grecale Trofeo è una declinazione del propulsore Nettuno, montato sulla Maserati MC20. Si passa, infatti, dall’avere un 6 cilindri a benzina, 3 litri biturbo, da 620 CV e 730 N m di coppia ad un 3 litri biturbo con cilindri on demand (per contenere i consumi, disattivando la bancata di destra), da 530 CV e 620 N m di coppia motrice.

Motore Nettuno

Prezzi e consumi

La Nuova Maserati Grecale ha un prezzo che parte da circa 75.000 euro della versione 2 litri GT, passando per la versione sempre 2 litri, Modena, venduta a circa 85.000 euro fino ad arrivare alla versione Trofeo 3 litri biturbo di cui abbiamo parlato, che costa circa 115.000 euro, con consumi di carburante che non arrivano ai 9 km/l.

Conclusioni

La nuova Maserati Grecale nella versione Trofeo, non tradisce quelli che sono i must della casa del tridente. C’è l’eleganza ed il lusso che ci si aspetta da una Maserati, c’è lo spazio che ci si aspetta da un’auto lunga 486 cm e larga quasi 2 metri, ma, manca la tenuta di strada che ci si aspetta da un blasone come quello Maserati, soprattutto se si parla di una versione denominata Trofeo. La Grecale, non piacerà solo a noi Europei, ma anche al mercato asiatico. Bene il salto in avanti dell’infotainment!

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Sono Emidio Paci e vivo tra le Marche e l’Abruzzo, da sempre sono appassionato di motori e da sempre seguo il mondo automotive, di cui posso dire di essere esperto. Sono un istruttore di guida sicura, la forma mentis che mi deriva dalla frequentazione dei corsi per diventare istruttore, mi permette di poter recensire un'auto, partendo proprio dalla dinamica di guida. Ho frequentato il corso per collaudatore di auto, presso la Driving Experience Academy di Loris Bicocchi e Davide Cironi proprio per affinare le mie conoscenze e per migliorarmi. Ho un attestato di e-mobility. Nel mio sito personale: www.tuttoautomotive.it metto a disposizione del lettore, tutta l’esperienza che ho acquisito negli anni, per offrire un viaggio completo nel mondo delle auto, attraverso un linguaggio semplice, chiaro e adatto a tutti, ma di qualità.

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